“Alzando il volto
cosi,
verso l’orizzonte inoltrato del crepuscolo,
intravide un bagliore di conforto e di speranza.”
Mi son sempre portato dietro un senso di mancata appartenenza. A volte silenziosamente represso dentro, a volte esplosivamente dilagante. Comunque sempre presente. Vivere con un’indole di questo tipo ti porta a criticare spesso la societa’, ti porta a passare per comunista o addirittura per anarchico, sicuramente per egocentrico. Ti porta a camminare per strada, per la citta’, ovunque con la sensazione di esser l’unico a procedere normalmente, l’unico a guardarsi attorno curioso, in un mondo che sembra in perpetuo movimento accellerato. Si ha la senzazione di esser un fiore insano in un tornado fatto di quell’asfalto chiamato massa, triste e vuota normalita’, se volete. E credi, anzi, sei irrimediabilmente convinto di essere l’unico fatto cosi’. Ci speri per un po’ ma poi ti rassegni all’evidenza. Finche’ dal nulla, improvvisamente, riesci a scorgere una figura dietro le spesse mura del vortice che ti circonda. Non sei abituato a scorgere figure, non cosi’ nitidamente almeno. Li’ c’e’ qualcuno, qualcuno che si muove come te, qualcuno che ha il tuo stesso ritmo. Finalmente qualcuno. Inclini leggermente il capo sulla sinistra. Lo fai sempre quando vuoi squadrar qualcuno. La figura fa lo stesso, incuriosita. Effetto specchio.
Pochi secondi e riesci a vederla chiaramente: e’ una ragazza, una bella ragazza, quella che hai di fronte. I capelli rossicci che le incorniciano delicatamente il viso e quella posa di studio che aveva appena assunto la facevano somigliare ad uno scoiattolo. Il mondo attorno a voi smette improvvisamente di urlare. Ci siete, per un attimo, soltanto Tu e Lei. Prosegui col tuo studio e vieni colpito dai suoi occhi. Lo vedi nitidamente, dentro quelle pupille, quel dolore, lo stesso dolore che risiede nei tuoi. Anche se ora ti sta sorridendo, tu lo vedi. Nuovamente effetto specchio. Inizi a muovere qualche passo verso di Lei, lentamente. Poi esiti un attimo. Hai paura decida di scappare, svanisca nel nulla. Di tutta risposta anche Lei si avvicina a Te, altrettanto lentamente. Cammina ma sembra danzare. Vola. E’ realmente splendida. Non sai dove le tue gambe trovino il coraggio di avvicinarsi ancora a Lei ma lo fanno. Vi fermate a pochi centrimeti l’uno dall’altra.
Il cuore sta per scoppiarti, la paura di perder tutta la magia di quell’attimo e’ sempre piu’ forte. Groppo in gola. Poi Lei fa qualcosa che non ti saresti mai aspettato: allunga la sua mano verso la Tua, ti invita a sfiorarla. La tua curiosita’ vince un’altra volta sulla tua timidezza. Raccogli l’invito e allunghi anche Tu il palmo verso il suo. E non appena i vostri polpastrelli si incontrano tutto esplode.
Mille immagini ti vengono sparate e si susseguono di colpo nella tua testa, la vanno a riempire. Ti senti nudo, realmente nudo per la prima volta. Realmente sincero. Realmente Te stesso. E’ un’emozione che non avevi mai provato prima: quella ragazza si era aperta, totalmente aperta con Te. Senza paure, senza chiedere perche’. In pochi istanti, quasi per magia, passi dal considerarla una visione a sentirla parte di Te, qualcosa che conosci a pieno. Qualcosa in cui ti riconosci a pieno. Riapri gli occhi. Lei ha un fremito. Che stia provando esattamente quello che stai provando Tu?
Le sorridi. E la abbracci di colpo, forte, per respirarla a pieno, per esser finalmente certo di non vederla svanire.
Per la prima volta non ti senti diverso, ma speciale.
Per la prima volta senti che anche qualcun’altro all’infuori di Te non e’ diverso, ma speciale.
Decidi che da quel momento lo proteggerai con tutte le tue forze quell’angelo anormale che ti si e’ parato davanti. Decidi che da quel momento farai di tutto per farla sorridere e splendere, la tua stella sopra le ipocrisie. Decidi che per Lei ci sarai. E che la terrai con Te.
Sempre.
Giugno 8, 2008 alle 9:33 pm |
Ho paura a commentarti per prima….lo sai che sono cinica e ci credo poco insomma é tutto molto “beautiful” peró non accadrá mai na scena cosí.
Si ma se tu sei convinto sará per SEMPRE. Ok.
Kiss vero
Giugno 9, 2008 alle 9:21 am |
Non commento l’idilliaca espressione di amore che ti porti, si porta, ci portiamo tutti dentro.
Voglio pero’ commentare l’insano: io voglio essere un insano fiore. C’è qualche problema, forse? L’unico problema lo si ha nei confronti della società.
Indi, semplicemente, non ci sono problemi.
Giugno 9, 2008 alle 9:56 am |
Credo che qui emerga la tua indole di ex principe azzurro.
Dato che anch’io per certi versi mi riconosco in ciò che hai scritto (spero tu me lo perdonerai, trattasi di appropiazione indebita di emozioni): quella mancanza di identità se identità significa conformarsi alla massa, la comoda coperta della normalità, o piuttosto un’identità liquida da ricostruire faticosamente ogni giorno; quella critica serpeggiante a tutto ciò che riconosco fuori ed estraneo a me “ma sono il solo che…”, ti dico che non si tratta di perbenismo, di finta bhoeme, di comunismo o anarchia, io sono arrivato a questa conclusione, quell’atteggiamento critico e disilluso dipende dal fatto che:
in fondo siamo dei romantici, ed i romantici sono i peggiori moralisti, ma sanno essere anche straordinariamente onesti, specie in amore, specie quando incontrano una ragazza che solo sfiorandoti i polpastrelli tocca la parte più nascosta di te, magari quella più autentica, e per questo, forse, siamo anche più esposti a prendere delle belle cantonate, perché un tantino ingenui lo siamo, è solo il nostro disperato bisogno di sentirci speciali con e per qualcuno.
Bravo Ani, molto ben scritto, anche se quest’ultima mia considerazione pare fatta da un prof di italiano delle superiori, aborro
Giugno 9, 2008 alle 11:32 am |
Ecco….lo sapevo..nn sn riuscita mantenere la mia parola.
E sai perkè?…perkè il post ke hai scritto è troppo bello, talmente bello che nn potevo nn scrivere niente…xò allo stesso momento, non ci sono parole per descriverlo…e allora come facciamo???..:)….sul serio non so proprio che dire…ieri sera l’avrò riletto minimo una decina di volte…..posso dirti solo una cosa…mi è venuto il magone…grazie.
Giugno 9, 2008 alle 6:12 pm |
io non posso fare altro che commentare musicalmente:
- per una volta dimmi “sempre, sarà per sempre”
cosa ti costa dirmi “sempre”, se poi sempre è una bugia? -
per quanto riguarda il romanticismo…ho letto da qualche parte (e ho approvato) che il vero romantico non spera mai che le cose durino per sempre, ma anzi si augura che finiscano, perchè solo entro un tempo limitato si può provare il massimo dell’emozione. come dire che ciò che si prova in un attimo non si prova nel resto della vita.
Giugno 9, 2008 alle 7:14 pm |
Mi vengono le lacrime agli occhi. Lacrime di chi gioisce nel non sentirsi Solo. Nel non sentirsi “l’unico”. Mi guardo intorno e vedo corpi vuoti, volti inespressivi, persone tutte uguali e nessuno, mai nessuno che porti dentro di sè questa fiammella, anche fievole, di dolcezza, romanticismo e SPERANZA. Speranza… Sensazione che avevo da tempo dimenticato, accantonato… Sommersa dalla polvere…
Speranza… Sensazione che mi hai risvegliato, e che, (grazie) mi ha fatto sentire leggera, nel vestito migliore (tuta) ed in bocca una canzone
Giugno 10, 2008 alle 6:43 pm |
@Xeena: Ci vuol sempre anche il tuo parere cinico, non mi offendo, anzi… sai che sono piu’ che dipendente anche da quelli. E’ piu’ che necessario anche qualcuno che mi tenga coi piedi per terra. Altrimenti… Io volo! Kiss back, cara.
@Finalfire: Ma ci mancherebbe! Sai benissimo che anche a me piace esser un fiore insano in mezzo alla societa’ che guarda raramente la societa’ di buon occhio. Solo che con una “vicina di fiore” mi piace ancora di piu’. Semplicemente.
@Taglia: Al mio trovarmi d’accordo con Te sei piu’ che abituato ormai per cui preferisco farti sapere che questa volta a darti pienamente ragione sulla faccenda del “Noi, romantici” siamo (almeno) in due.
Per il resto, l’appropriazione indebita di emozione e’ sempre concessa. Anzi, e’ un onore. E, per chiudere, evviva la nostra romantica ingenuita’ e chissene delle conseguenze. In fondo ci piace pure esser cosi’, n’eh?
@Una Tipa (ma che nick ti sei messa? ghgh): Gia’ te l’ho detto in privato, qua te lo ribadisco soltanto, grazie a Te, piccolina. In fondo Io ci ho messo soltanto le parole, ho fatto quello che mi riesce meglio ma il merito di tutto questo ambaradam emotivo e’ tuo, in realta’. Contento ti sia piaciuto cosi’ tanto da non riuscir a mantener la tua promessa, comunque. E un baciozzo, cosi’. :*
@JJ: Ti ringrazio per il commento musicale (tratto da una delle mie preferite dei Negramaro, tra l’altro) e per quest’intrigante osservazione sui romantici. E a primo impatto ti avrei risposto impulsivamente che “allora non sono un vero romantico”. Ma poi mi son guardato realmente dentro e poi indietro e… beh, un motivo in fondo ci sara’ se i miei compagni di classe al liceo mi chiamavano “L’Esteta”, no?
@Mary: Wow, che dire… non me l’aspettavo (e forse semplicemente perche’, in fondo, non ti conosco ancora realmente). Sono comunque felice di aver contribuito a risvegliare in te la stessa speranza che si e’ da poco risvegliata in me. E di averti fatto sentire anche un po’ meno sola.
“Anche solo per pochi secondi capire che qualcosa di buono c’e’ in me”.
Ci si becca in biblio, Mary!
Giugno 10, 2008 alle 8:39 pm |
socio..
è inutile che ti scrivo bello..complimenti..o cose del genere.. lo faccio spesso..e sicuramente lo farò ancora..
leggendo avevo il cuore che batteva per aver trovato dei sentimenti veri..
per sentire piu forte..
tutto il tempo che resterà..
Giugno 11, 2008 alle 7:50 am |
Tu-tum tu-tum, sento un cuore che batte fooorte fooorte.
^^ Contenterrima e lucciconante *__*
Giugno 11, 2008 alle 9:20 am |
E’ bellissimo davvero, crederci. E un po’ invidio (in senso buono) chi ancora ci riesce, anche perché ahimé con la disillusione che ormai mi contraddistingue non riuscirei mai a scrivere riche così intense come queste. E universali.
P.S Secondo me sei un principe azzurro, l’ex ormai è da abolire
Giugno 13, 2008 alle 3:48 pm |
@Socia: :****
@Sara: Forse sono solo i tuoni fuori dalla finestra, Saretta. Oppure il tuo vicino di casa e’ inciampato. Oppure e’ il mio stomaco, Io ho sempre fame. No, non e’ vero, hai sentito bene Tu. Forse…
@Mavi: Nunu, l’ex resta ancora per adesso. Scaramantico sono!
Ah, dimenticavo: quell’aggettivo “universali” che hai usato per definire le mie parole mi ha inorgoglito che nemmeno immagini. Troppo buona pero’… grazie, grazie e di nuovo… grazie.