Watching: Lost (season 1).
Ce l’hanno fin da piccoli descritta come una cosa terribile, meschina, quasi preferissero esser pugnalati al subirne una. Eppure mentivano. Mentivano perche’ ci han sempre mostrato soltanto una faccia della medaglia, soltanto una delle due lame del “rasoio Bugia”. Soltanto il lato oscuro, la lama che taglia la volonta’ altrui, per plagiarla a piacimento, per raggirarla, per sopprimerla, per fare del male. Ma c’e’ anche un’altra visione della Bugia, affatto negativa e di cui, seppur per lo piu’ non ne siamo consapevoli, non possiamo fare a meno. Pensateci. E alzi la mano chi, tra di Voi, non ha mai detto una Bugia al fine di proteggere o non deludere le aspettative di qualcuno a lui caro. Esempio tanto lampante quanto banale e’ quello dei genitori che da che mondo e mondo mentono ai figli sull’esistenza di Babbo Natale, ma ne potrei trovare molti, molti altri. E, ditemi, non avete mai mentito a Voi stessi? Io si’, spesso. Lo faccio tutt’ora. E questo perche’? Perche’ la Bugia fa sorridere, da’ respiro, non ferisce ed e’ sempre, sempre, sempre meglio della realta’. Della cruda e infame realta’. Fa sognare. E se i sogni, come detto tempo fa, sono “l’arma con cui rispondere al cinismo da cui e’ veramente dura non farsi possedere, ai giorni nostri”, allora le Bugie sono le loro munizioni, i fiammiferi per accendere le loro micce e farli esplodere, in mille scie di colore.
La verita’, paradossale se volete, e’ che senza Bugie ci troveremmo spenti. Perche’ senza Bugie non avremmo di che alimentare i nostri sogni. Pensateci. E se ancora finirete per concludere che preferite comunque la sincerita’ alla Bugia… beh, e’ molto semplice: state mentendo.
Tag: Bugie, Riflessioni

Maggio 14, 2008 alle 12:26 pm |
Wow, sintesi perfetta. Mentire a se stessi credo sia la cosa più semplice da fare. Le persone che dicono: io sono sempre sincero, io dico sempre la verità, cercano solo di connotare in maniera positiva non il fatto di essere leali e sinceri, ma il fatto di essere meschini, cattivi, di godere nel mortificare gli altri. La crudeltà nella verità, se dico la verità allora non sono più crudele… col cavolo!
Torno ’stasera perché voglio lasciati una citazione, ma adesso non ho tempo per cercarla. Ciauzzz….
Maggio 14, 2008 alle 12:30 pm |
Bravo Ani, finalmente guardi Lost
Maggio 14, 2008 alle 12:47 pm |
E se ancora finirete per concludere che preferite comunque la sincerita’ alla Bugia… beh, e’ molto semplice: state mentendo.
MI PIACE TROPPO
Maggio 14, 2008 alle 12:55 pm |
Le bugie non sono altro che trasposizioni della verità. Sembrerà strano, ma così. Percè ci illudiamo che la verità sia la cosa migliore, la cosa più umile da dire, la cosa più dolce da regalare ad una persona. Ma la verità crea solo delle conseguenze che non sono aggirabili normalmente. Anzi, non lo sono affatto.
Le bugie rappresentano gli squarci di grigio che sfondano prepotentemente questo nostro mondo che noi tingiamo di falsi colori.
Maggio 14, 2008 alle 2:02 pm |
La bugia potrebbe semplicemente essere un’alternativa, non necessariamente migliore o peggiore della verità. Dipende solo da come vuoi vestire la sostanza delle cose.
Maggio 14, 2008 alle 2:03 pm |
gelosia e’ come una bugia
cresce come un’idea
non ti fa’ piu’ dormire
Maggio 14, 2008 alle 3:43 pm |
“Gelosia, è come una goccia nell’oceano: per quanto piccola possa essere accresce il grosso mare delle nostre paure.” >.<
Maggio 14, 2008 alle 4:26 pm |
@Taglia: Come solito hai in pieno colto cio’ che c’era da dire ed ho voluto dire e l’hai arricchito con qualcosa di tuo. Che uomo… Ora aspetto la tua citazione con ansia!
@Edo: Si’ ma ancora non mi piace. >_< E’ uno sforzo che sto facendo tutto per i SubsOnica. Ringrazia loro!
@Socia: :*
@Finalfire: “Le bugie rappresentano gli squarci di grigio che sfondano prepotentemente questo nostro mondo che noi tingiamo di falsi colori.” Okey. Hai vinto un guestcast.
@JJ: Esatto, dipende appunto da quale delle “due lame” uno decide di usare. Ma se il tuo intendo e’ quello di “protezione” (verso gli altri o verso di te, e’ indifferente) difficilmente dipingeresti la tua menzogna in peggio rispetto alla verita’ dei fatti, non credi? Poi se sei un masochista tutto il ragionamento salta, logico…
@Pad & Alby: Ma… ma… perche’ voi due siete finiti a parlar di “gelosia” quando l’argomento era la “bugia”? State per caso insinuando qualcosa?
Maggio 14, 2008 alle 4:33 pm |
Eccomi come promesso (che suona tanto come una minaccia):
Sulla bugia: antinomie della ragione, paradossi irrisolvibili (o quasi).
Epimenide cretese affermava che tutti i cretesi erano bugiardi. Essendo lui cretese diceva il vero o diceva il falso?
Maggio 14, 2008 alle 7:23 pm |
Già, c’è quel giochino/storiella dei cretesi. Ce n’era anche un’altra su due tribù che non ricordo, una che diceva sempre la verità e l’altra che mentiva sempre.
): nessuno è davvero così crudele da dire sempre la verità. Ma tanti sono tanto crudeli da mentire spesso. Paradosso. Irrisolvibile, come dice Taglia. Ma è vero, il confine fra Bene e Male nella sincerità o nella bugia è intracciabile e difficile da identificare.
Comunque.
Ani, bravo. Un post intelligente con una chiusura sferzante e sincera (opsss si può dire “sincera” a commento di un post così?!
Quanto a me, posso dire di essere la peggiore bugiarda del mondo, forse. Perché mento a me stessa e agli altri proprio quando sarebbe il caso di essere sinceri, per il bene mio e altrui.
Ma che sono una pirla non è una novità, no?
Maggio 14, 2008 alle 7:48 pm |
Secondo voi qual’è la bugia usata più di frequente in assoluto?
Beh io direi x i ragazzi:
1- Amico-”Allora la tipa c’è stata?”
Lui- “Beh, secondo te? Trombata secca!! E anche per 3 volte dietro fila!!”
Per le ragazze invece:
1- Lui-”Amore, stasera…facciamo fiki fiki?”
Lei-”..mal di testa..”
2- Lui-”…mi piaci, usciamo insieme?”
Lei-”…sei simpatico e carino, ma nn 6 il mio tipo”
Calcolando che ognuno di noi è stato cresciuto a latte e frottole dai nostri genitori-educatori ( oltre a BabboNatale e fantascientifici personaggi vari…oltre a “la cicogna che porta i bimbi”…”le gnekle che fanno diventare ciechi” e robe varie che ci raccontavano per farci stare zitti o per evitare discorsi seri oggettivamente nn comprensibili da bimbi, per darci giustificazioni sommarie)…di conseguenza noi saremo altrettanto.
Poi in un senso lato dire bugie ci aiuta a crescere: osando affermare ( a se stessi tanto come agli altri), anche in modo presuntuoso, di essere all’altezza di una particolare azione…beh, alla fine ci sprona e ci stimola a farcela.
Comunque senz’altro la bugia nei contesti come questi o altri simili, è buona e alla fine nn fa del male a nessuno (infatti ci si nasconde sempre dietro al “è a fin di bene” e “in buona fede”). In altri casi però diventa una malattia, e in questi casi la menzogna diventa cattiva!
Infine domanda seria: E’ una bugia raccontare cose di cui non si conosce risposta ed in cui si crede senza averne le prove? Se é cosi ogni fede in fondo é una bugia raccontata in buona fede, la vita intera é costellata di piccole e grandi bugie frutto di compromessi, dubbi ed illusioni con cui tutti quanti prima o poi siamo obbligati a fare i conti.
Maggio 14, 2008 alle 8:36 pm |
intervento stupendo.
nient’altro.
(e non è una bugia)
Maggio 14, 2008 alle 8:36 pm |
La verità fa troppo male. Può ferire una persona. Può infrangere un sogno. Può rovinare la vita. Può complicarla. Può essere troppo insopportabile da accettarla. Così ci si ‘nasconde’ con una bugia. Che sia a fin di bene o no.
Maggio 14, 2008 alle 9:42 pm |
la verità ferisce più di qualsiasi cosa, perchè genera ferite nell’animo che talvolta restano aperte e sanguinanti per lungo tempo. Nonostante ciò, personalmente preferisco di gran lunga la sincerità alla menzogna. La falsità ti costringe a vivere in un dorato falso mondo di illusioni, dove nulla è reale e se/quando ne esci ti destabiliza piùdi un ougnale conficcato nel cuore.
Detto ciò, io spesso prenso in giro me stessa, ma evito di fare lo stesso con gli altri; nella speranza che loro facciano lo stesso con me. Finora mi è più o meno andata bene. o forse questa è la più grande bugia nella quale sto vivendo…
Maggio 14, 2008 alle 9:44 pm |
ougnale=pugnale
prenso=prendo
scusa ani, brutta cosa scrivere sdraiata a letto col portatile…. un bacio al mio maritino, come mai questo post così melanconico seppur bellissimo?
Maggio 14, 2008 alle 10:08 pm |
La mia era una bugia!
Maggio 15, 2008 alle 12:35 am |
zola sei il numero 1
Maggio 15, 2008 alle 10:11 am |
Una delle mie (ex) migliori amiche era una tipa che si sarebbe fatta tagliare un braccio pur di non scontentare nessuno. Per questo per anni (io l’ho scoperto dopo dieci anni di rapporto simbiotico… no comment) mi ha gentilmente nascosto molte cose, sebbene io le abbia sempre detto che se c’è una cosa che mi fa incazzare come un bufalo è proprio non sapere ciò che mi riguarda. Beh… Anche lei ha sostenuto che le sue erano bugie “a fin di bene”, che non mi diceva le cose per non farmi rimanere male. Il problema di queste persone è che prima o poi arriva il momento in cui non riescono più a tenere il piede in due staffe, e le cose vengono fuori, ovviamente io l’ho mandata a cagare e lei non si è più ripresentata… Ma le bugie a fin di bene sono tali solo finchè non vengono scoperte, quando i nodi vengono al pettine altro che a fin di bene, anzi… ti fanno incazzare ancora di più, perchè oltre a sentirti preso per il culo, credi anche che gli altri ti vedano come un povero idiota che non è in grado di reggere la verità. Personalmente credo che la bugia, con qualunque intenzione venga messa in piedi, sia sempre e comunque dannosa.
Maggio 15, 2008 alle 4:13 pm |
@Taglia: Figata. Non ci dormiro’ la notte per tentar di risolvere il paradosso ma… figata.
@Monia: Tranquilla, cara. Su questo argomento non sei di certo l’unica pirla. Io mi accodo a te, senza dubbio. E suppongo in molti finirebbero per fare lo stesso…
@Zola: Ah, la religione… me l’ero totalmente dimenticata (in realta’ ho sorvolato sull’argomento per evitar di esser lapidato come quando ho ironizzato sulla resurrezione, a Pasqua). Vuoi sapere che ne penso Io a riguardo? Yes, per me “l’oppio dei popoli” rientra a pieno titolo tra le tipologie di “auto-bugia” volte al risollevarsi cercando da soli speranza, conforto e via dicendo. Ottimo esempio pure questo comunque, Zola. Grazie di avercelo fatto notare.
@Joe: Ma grazie, carissima! :*****
@Smallstar: Yes, piu’ o meno precisamente.
@Fede: Il perche’ del post? Non so di preciso nemmeno Io. Forse e’ che ho una buona dose di turbolenze dentro in ’sti giorni, paranoie e difficolta’ a distinguere cio’ che e’ realta’ da cio’ che non lo e’. Forse pero’ non e’ difficolta’ ma rifiuto di tentare di farla quella distinzione. Non lo so, ma ci sto comodo. O forse e’ solo l’esame di diritto romano che si sta avvicinando e mi da’ alla testa. L’unica cosa certa e’ che ho avuto necessita’ di scriverlo. Tutto qui. Si’, mogliettina, hai sposato un testo dei Verdena fatto persona, ghgh.
@Finalfire: Schiatta!
@Enri: Sempre dannosa credo di no e qualche esempio valido credo di averlo portato a sostegno della mia tesi. Pericolosa… beh, quello si’. Proprio per questo non ho distinto i due lati della bugia paragonandoli a lama e manico ma ad una doppia lama… L’hai notato?
Maggio 15, 2008 alle 8:32 pm |
Eh sì che questo principe azzurro non è un uomo come gli altri, un uomo come gli altri non scriverebbe mai un’apologia alla bugia, ma soprattutto non riuscirebbe a convincermi.
Invece, amico mio, m hai proprio convinta: Viva le bugie e che nessuno tocchi nostri sogni.
Maggio 16, 2008 alle 6:56 am |
Invece io ritengo che nascondersi dietro alla “bugia a fin di bene” sia troppo comodo, e la maggior parte delle volte chi intraprende questa strada lo fa soltanto perchè è molto più semplice inventarsi una cazzata che affrontare magari il muso o la tristezza di qualcuno. Io comunque rimango della tesi “meglio una brutta verità che una bella bugia”, sarà che ci rimango troppo male quando scopro che qualcuno mi ha mentito… boh…. Ma pe rme il vero affetto te lo dimostra soltanto chi riesce a dirti le cose come stanno…
Maggio 16, 2008 alle 10:20 am |
Bugie affascinanti, quante ne ho dette quante ne dico e quante ne diró….hai mai fatto caso a come dicono le bugie i bambini e si dice pure che sono i bambini piú intelligenti quelli che si inventano la bugia piú creativa.
Kiss se capisce.
Maggio 16, 2008 alle 2:02 pm |
Più che decidere se far rientrare la bugia nel “il mezzo giustifica il fine” o meno, direi che è semplicemente la via dei codardi e dei “senza p…e” per non affrontare le conseguenze che le scelte portano, per non porsi problemi di coscienza nel valutare quanto un’azione così abbia i suoi effetti negativi e positivi in ogni caso, vuoi perchè venga scoperta, vuoi perchè cmq genera altri eventi…
e allora, posto che bugia o meno le conseguneze ci sono, perchè mentire?! quantomeno vengono rimandate…. e solo per non sapere restare a testa alta anche quando si sbaglia!!
Maggio 16, 2008 alle 6:58 pm |
@Mavi: Adulatrice… ♥
@Enri: Che la pensiamo in modo diverso e’ ormai appurato. Ti propongo soltanto un altro quesito: mettiamo il caso che chi ti mente (o comunque evita di farti saper la verità) lo faccia su una realta’ che ti sta rendendo felice, per proteggerla, proteggendo cosi’ anche te e la tua felicita’. Chesso’, anche un esempio banale come una “storia d’amore” (leggasi “una bella relazione” ) puo’ andare. Davvero preferiresti saper la verita’ e veder per questo concludersi immediatamente quella situazione e con lei la tua felicita’? Meglio la menzogna con felicita’ annessa che la verita’, se quest’ultima dovesse comportar soltanto tristezza e sconforto. Io la vedo cosi’.
@Xeena: Io da piccolo ho sempre detto molte bugie e tutte molto creative, ahahah!
@Nai: Stesso discorso che per Enri. Se la verita’ e le sue conseguenze verranno comunque a galla da se’, perche’ non usare un’espediente che ci e’ concesso quale la bugia e’ per evitare che lo facciano oggi. Perche’ non approfittare di qualche momento di sollievo e felicita’ in piu’, anche se irrisorio. Perche’ soffrire oggi, quando possiamo benissimo rimandare il tutto a domani?
Maggio 17, 2008 alle 8:38 am |
Mmmh ti sembrerà strano ma la mia risposta è si. Per un semplice motivo. Una relazione che si regge su una bugia non potrebbe comunque sfociare in nulla di buono, allora meglio saperlo il prima possibile. Il mio esempio si allaccia benissimo al tuo: metti che tu stia vivendo una bella (per te) storia d’amore e dopo poche settimane il tuo migliore amico venisse a sapere che lei ti ha tradito ma non te lo dice perchè non ti vuole far soffrire; metti che la storia prosegua e tu dopo qualche mese sei follemente innamorato; metti che proprio quel giorno in cui ti senti al settimo cielo scopri che lei ti ha tradito e che il tuo migliore amico lo sapeva; a quel punto staresti molto più di merda perchè avresti perso fiducia, amore e amicizia; metti che se l’avessi saputo quando ancora non eri così coinvolto, forse avresti potuto decidere tu di troncare e non perdere nulla di tutto questo… Non sarebbe stato meglio sapere la verità per tempo?
Maggio 17, 2008 alle 8:58 am |
il contraddittorio è una cosa meravigliosa
e io appoggio Enri
Maggio 17, 2008 alle 6:34 pm |
@Enri: Forse si’, forse no. Direi che e’ un dilemma a cui difficilmente riusciremo attualmente ad arrivare a capo concordi. Ma dovessi prima o poi rivalutare la mia attuale visione della faccenda te lo faro’ sapere. Promesso.
Luglio 20, 2008 alle 7:43 pm |
Vivere una finta realtà, seppur bella come i nostri sogni, eppure paradossalmente noi viviamo nella realtà, ma semplicemente ci vengono messi o ci mettiamo dei paraocchi per non vederla, per poter vedere quello spiraglio di luce che ci da speranza, per pote vedere quel pezzetto d’erba facendoci credere che tutto dia verde intorno a noi. Vivere una storia finta, che non esiste se non nei nostri sogni, nella nostra fantasia o peggio, nella fantasia di chi gestisce le bugie, essere sottomessi alla realtà che gli altri ci mettono davanti, senza darci possibilità di scelta, essere innamorati di una persona che non esiste, perchè ci è stato messo un manichino davanti, vivere una storia che non esiste perchè è ciò che è stato voluto da qualcun’altro…perchè non ti verrà mai chiesto se vuoi o non vuoi sapere la verità, perchè io la conosco, e con le bugie posso controllarti…posso tenerti con me, perchè ti farò credere che io sia la persona perfetta che ami, quando invece non lo sono, ma in realtà colei che ami è proprio li, al tuo fianco, ma grazie ai miei paraocchi non te la farò mai vedere, ti vieterò di prenderne coscienza, di scegliere, perchè questa è la mia volontà…e non la tua. Se mi ami, o è quello che credi, allora ti fiderai di me, e proprio grazie alla propensione che hai nel non voler sapere la verià, allora tu sarai la mia marionetta, ed io il burattinaio che ti metterà nel palco, ed il pubblico i tuoi amici e non, che forse chissà, rideranno grazie a te e saranno felici, perchè se non la loro, almeno conosceranno la tua realtà, quella in cui vivi, ma di cui non sarai mai cosciente. E poi morrai, in un foturo lontano, nella menzogna, in un mondo che non ti appartiene, ma appartiene a chi ti ha mentito, oppure vivrai, e un giorno ne prenderai coscienza, e vedrai te stesso che ha appena vissuto per diversi anni della vita, della tua unica vita, in un mondo finto, in un film ed allora rimpiangerai il passato, perchè ora, solo ora ti rendi conto che saresti potuto essere più felice, con la persona che amavi veramente, con gli amici che DAVVERO erano li per aiutarti nei momenti difficili, non per ingannarti. Solo ora ti renderesti conto che le difficoltà ti avrebbero reso più forte e più saggio, e proprio grazie alla lealtà degli amici e della persona che ami, le tue difficoltà sarebbero state una sciocchezza da risolvere, perchè non eri solo. Solo ora ti rendi conto che in realtà eri solo, nella tua campana d vetro, credendo di essere libero, ma non pechè lo fossi veramente, ma solo perchè non eri a conoscenza di quel vetro che qualcuno aveva deciso arbitrariamente di metterti davanti. Solo ora, ti rendi conto che ormai, proprio per definizione della parola “passato”, ciò che è stato è stato, e NON potrà MAI PIU’ essere cambiato; e forse riderai alla fine, riderai dello scherzo che è stato la tua vita.
per finire, scusate se ciò che ho scritto è difficile da comprendere, ma ho scritto di getto, questo è ciò che chiamano: “flusso di coscenza”
Luglio 20, 2008 alle 7:47 pm |
Ho sbagliato a fare copia/incolla, se può essere modificato il mio precedente commento, bene questo era ciò che andava scritto all’inizio^^
“Un elogio alla Bugia
Voglio prendere come esempio il classico amore, perchè esso è un sentimento, è ciò che di più distante abbiamo dalla ragione, perchè appunto incontrollabile, perchè più vicino all’istinto, perchè non lo si può razionalizzare più di tanto, perchè non lo si controlla, non lo si gestisce…e pertanto non potremo avetare le conseguenze che ne comportano, in bene o in male.”