Un po’ di Sanremo anche per me.

By Ani~

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Rientro a casa intorno alle 23 ieri sera e, come di consueto, mi piazzo sul mio bel divano.
Decido di farmi forza e dare un occhio anch’io al Festival di Sanremo. D’altronde l’avevo promesso. So che e’ la serata dei duetti il che, spero, rendera’ il tutto piu’ sopportabile del solito.

La prima che mi trovo ad ascoltare e’ L’Aura con la sua Basta! Lei ha una gran voce e non mi e’ mai dispiaciuta. La canzone gia’ dalle prime note non sembra male. E ma… aspetta un attimo: io quel gruppetto di musicisti li’ dietro di lei lo conosco! Saranno mica i… Non faccio in tempo a finir la frase che nientepopodimeno che Cristina Scabbia _heart__rvmp_by_bad_blood.gif appare sulla scalinata dell’Ariston. Oh si’, sono proprio i Rezophonic. Figata. E da quel momento non sono altro che brividi. Grandissimi loro e grandissima pure L’Aura. Ottima la sua scelta del partner per il duetto. Cazzo, se la stimo.
La prima canzone che ho sentito era gia’ per me vincitrice. Per principio. Non si tradisce mai la Scabbia. Mai.
E avrei dovuto fidarmi del mio istinto. Avrei dovuto fermarmi li’. D’altronde fino a quel punto, quel briciolo di Sanremo che avevo visto aveva spaccato di brutto.
Ma si sa, io mi voglio male. E cosi’, ho proseguito nella visione. Grave errore.
Dopo l’idillio L’Aura + Rezophonic mi sono trovato cosi’ a sorbirmi Grignani in coppia coi Nomadi, o meglio i Nomadi a cantare la canzone di Grignani. Tutto trito e ritrito, la solita solfa by Grignani che chiunque riconoscerebbe a chilometri di distanza. L’abbiocco e’ nell’aria. Ma resisto.
E rimango shockato nello scoprire che la Tatangelo si e’ rifatta le tette. Come solito son sempre l’ultimo a sapere le cose ma vabe’, mi consolo: la Tatangelo e’ sempre un bel vedere in fondo. Mal che vada metto il mute alla tivvu’ e guardo lei e basta. “Occhi contenti & orecchie salve: binomio perfetto” penso tra me e me. Ma un colpo basso della regia del festival mi spiazza nuovamente: l’inquadradura passa alla prima fila di poltroncine dell’Ariston, a cogliere Gigi D’Alessio per poi tornare immediatamente alla bella Anna. La voglia di gridare “CHE SPRECO!” ai quattro venti si impadronisce di me. Decido di sfogarne una minima parte svegliando mia mamma che nel frattempo era gia’ finita nel mondo dei sogni soltanto per dirle “Ma cioe’. Ti rendi conto? Una cosi’ sta con un ciospo del genere? Non riusciro’ mai ad abituarmi all’idea. E’ proprio malato sto mondo.” Nel frattempo pero’ la Tatangelo attacca a cantare. Cazzo, mi son scordato il mute! Sospiro e, dato il danno ormai fatto, decido di ascoltarmela tutta. Esatto, secondo errore della serata. Mi ritrovo catapultato nuovamente nel “gia’ sentito”, nel solito parto alla D’Alessio, che a me non dice assolutamente nulla. Mi passo una mano sul mento per assicurarmi che, nonostante un’ondata simile di vecchiume, di gia’ visto e rivisto, sia ancora ben rasato e non ricoperto dalla barba di Vessicchio. Si’, tutto a posto. Ma che tristezza. Di fronte alla totale oscenita’ del brano da me appena ascoltato, mi domando perche’ diavolo non mi son fermato subito dopo L’Aura, che tra l’altro, poverina, mi aveva pure avvertito a farla finita li’ gia’ dal titolo della sua canzone. Ah gia’, mi ero gia’ risposto piu’ sopra: il masochismo e’ una mia dote innata.
C’e’ uno stacchetto delle due vallette sanremesi ora. Faccio una scanalata e ne approfitto per riprendermi. Gia’, non ne ho ancora avuto abbastanza: voglio dare a ’sto Sanremo l’ultima possibilita’.
Rimetto su RaiUno.
Meneguzzi.
Spengo.
E vado immediatamente a letto, traumatizzato.
No cioe’, avrei potuto reggere chiunque, persino Little Tony, ma Meneguzzi proprio no. La mia fin troppo abbondante dose di beneficio del dubbio si e’ esaurita cosi’.
E vi prego, se mai dovessi provare a rifarlo nuovamente il prossimo anno, fermatemi. Legatemi, crocefiggetemi, strappate il tasto “1″ del mio telecomando a morsi, ma seriamente, non fatemi piu’ vedere Sanremo. Mai piu’.

Andiamoci a risentire L’Aura & i Rezophonic e una chicca tratta da un Sanremo in tempi migliori, che e’ meglio. Disinfettate le ferite subite dal vostro apparato uditivo, o voi temerari che come me hanno sfidato le bestie del festival!
La clinica specialistica di Io, Ani & Bon e’ qua per voi. winkrazz5.gif

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18 Risposte a “Un po’ di Sanremo anche per me.”

  1. Wing aka JOhNNY Dice:

    Sono al mio record personale quest’anno. Zero secondi di sanremo. Piu che altro perche non sono mai riuscito ad essere a casa mentre lo facevano e penso che andrò così fino alla finale.
    Ma ho già dato l’anno scorso.
    Ebbene si, ero nella giuria di Venezia.
    Ancora non capisco perchè tutti votavano una cosa e poi il risultato annunciato era un altro. Misteri.
    In compenso ho scroccato un buffet gratis.

  2. Low Dice:

    Sanremo non esiste.

  3. Finalfire Dice:

    Cos’e', scusa?

  4. JJ Dice:

    eh-ehm…la scabbia potrebbe farmi tornare etero molto prima della tatangelo e le sue nenie =_=”
    se la sardina è la madonna,la scabbia è hela ;)

    comunque visto che non sono riuscito a snobbare sanremo (uff…non maltrattatemi) devo dire che almeno una cosa che vale la pena di essere ascoltata l’hai persa: “il solito sesso” di max gazzè cantata assieme a paola turci (uuuu meraviglia) e marina rei (uuuu i bonghi)

    L”””””””””Aura regna sovrana.

  5. Sara Dice:

    Anch’io ho apprezzato tantissimo il duetto di L’aura!! Bravissimi tutti e la Cristina Scabbia è una grandissima cantante!

  6. Ani~ Dice:

    @JJ: Oh si’, quello si’. La Scabbia e’ qualcosa di incredibile/inarrivabile, non ce n’e’. Riguardo Max Gazze’… ti diro’, non ho mai potuto vederlo lui, non so nemmeno io il perche’. Cosi’, a pelle. Ma te lo prometto, dovessi aver bisogno di una sana dose di masochismo in questi giorni e non dovessi trovar di meglio, provero’ a ascoltarla. ;)

    @Sara: Sempre detto io che tu sei un’intenditrice coi fiocchi, Sa’… :D

  7. xeena Dice:

    Ma sei suonato l’hai guardato veramente :-) .
    Il prossimo anno ti fermo io, non farlo mai piú e poi dopo il Meneguzzi io ero sotto schock.
    Kiss

  8. Ani~ Dice:

    @Xeena: Oh, grazie cara! :D
    Comunque… mamma mia, davvero. Non farmici pensare, va. Ho detto due commenti qua sopra che non reggo Max Gazzè ma in alternativa a Meneguzzi sarei piu’ che disposto a sorbirmelo per 24 ore nonstop filate.
    P. Meneguzzi, c’e’ poco da fare, e’ proprio il non-plus-ultra. Dei purganti.

  9. Paoloski Dice:

    Certo che la suonata di sottofonda col pianoforte di L’aura sa molto di Yann Tiersen.

  10. NaI Dice:

    ok, bè ora sanremo si è conlcuso…
    non l’ho seguito, non tutto ma certi momenti sì
    sanremo è sempre sanremo… anche per pippo, x le vallette che rompono, x gli strafalcioni e x gli errori che poi striscia prenderà in giro, x le lamentele, x gli artisti non invitati, non venuti, x le critiche ecc….

    e poi ci sono cmq i vincitori… io quest’anno concordo, ma il xkè è una storia parecchio lunga.. cmq… max, ascoltati ‘ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene’ di jacopo troiani…

    poi, una cosa di sanremo intelligente l’han fatta…
    il 28-02 c’era un bimbo, cinese, di los angeles, che a 9 anni sa suonare perfettamente il volo del calabrone, al piano…
    su youtube ho trovato solo questo video, e non rende…anche perchè prima ha fatto tutta l’intervista composito,…

    http://it.youtube.com/watch?v=L6nlNP9qHww

  11. Ani~ Dice:

    @Paolo: Se Albo legge questo tuo commento mi sa che sei un uomo morto. Inizia a correre. :D

    @NaI: Va bien, aggiunta “Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene” alla coda delle canzoni da ascoltare in momenti di debolezza, per farmi seriamente del male. Ringrazio. :P
    Di quel bambino avevo gia’ sentito parlare comunque, anche se non sapevo l’avessero pure invitato a Sanremo. In ogni caso e’ normale che anche il festival qualcosa di buono lo faccia, ogni tanto: non tutto il male viene per nuocere in fondo (anche se in casi come questo non scherza), no?

  12. Alby Dice:

    Assomiglia alle composizioni del MAESTRO Yann Tiersen? Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh Sacrilegio Paolo,Sacrilegio!!!!!!!
    Per il resto mi ha affascinato la canzone di l’aura,d’altronde mi è sempre piaciuta come cantante ma questa mi piace più di tutte,sarà che è molto più “alla mano” delle altre sue canzoni.

  13. Alby Dice:

    Dimenticavo,per chi cerca il video del bambino cinese che sa suonare perfettamente il volo del calabrone:
    http://it.youtube.com/watch?v=UpsS04d2eJQ

  14. Ani~ Dice:

    @Alby: Adoro quando sei d’accordo con me in fatto di musica. Peccato non avvenga cosi’ spesso come dovrebbe… :D

  15. Paoloski Dice:

    Si me ne sono accorto, ho detto una blasfemia riguardo Yann Tiersen ;_;

  16. ingliscprof Dice:

    :-)

  17. meriinga Dice:

    E Baudo che è riuscito a far suonare al bimbo cinese Donna Rosa te lo sei perso…

  18. Ani~ Dice:

    Ma quindi ’sto bambino cinese era l’unica cosa del festival che andava necessariamente vista per davvero? Mannaggia. :/

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