Cristina Donà (Feat. Samuel) – Triathlon.
Brano estratto dalla playlist che mi sta accompagnando in questi non facili giorni ed alla quale, pure involontariamente, ha anche “contribuito” qualche amica&blogger per aver inserito canzoni piu’ che appropriate per questo mio momento buio tra i suoi ultimi post.
Si’, come sempre la Musica e’ per me la miglior cura. O meglio, il miglior anestetico. Perche’ ci sono ferite che nemmeno Lei puo’ guarire del tutto. Solo attenuarne il bruciore.
Ma vabe’, riprendiamoci.
Riprendiamo la corsa.
Riprendiamo a vivere.
Chiusaparentesipunto.
L’azzeccatissimo testo della canzone e’ sempre li’, dopo il jump.
Triathlon – Lyrics by Cristina Donà.
So che un braccio dopo l’altro
porterò a destinazione
questo corpo calpestato
dalle tue rigide mancanze.
Ho attraversato giorni da diluvio universale,
ora so scivolare sull’acqua… è una questione orizzontale.
Scivolerò sui tuoi rimpianti
mai pianti con me.
Scivolerò, ma il tuo amore dov’ era?
Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro non ceda.
Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro mi segua.
La ruota davanti m’implora di non insistere con la pressione.
Il cuore sul manubrio
sembra pronto a decollare.
Hai trasformato pianure in salite devastanti,
ora tornerò a sognare coi miei occhi scintillanti.
Aumento la distanza, il vantaggio su di te
e non aspetto che qualcun altro provveda.
Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro non ceda.
Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro mi segua.
I piedi toccano terra, comincerà la resurrezione.
E’ l’ultima parte di fuga, vedo la polvere che si solleva.
Fuori da un passato confuso con dentro l’alibi di una visione,
continuerò la corsa, ma non sono più preda.
Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro non ceda.
Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro mi segua~
Tag: Cristina Donà, Musica, Video