Duemilasette – Bilancio di un anno.

By Ani~
Mood: Melancholy. remorse2.gif
Listening to: Goo Goo Dolls – Better Days.
Watching: One Tree Hill (season 2).

Come ben ricordera’ la cara Mamma Nadia (la mia ex prof. di Economia, per chi non lo sapesse), non sono mai stato troppo bravo a far bilanci. Ma per questa volta ci provero’. Non faro’ alcun buon proposito per l’anno che verra’ perche’ gia’ so che non li manterrei, ne’ tentero’ di far quadrare questo bilancio perche’ far quadrare la mia vita e’ in questo momento impossibile. Mi limitero’ soltanto a ricordare tutto quello che l’anno che sta per finire mi ha dato, tutto cio’ che ha significato per me. Gettate dunque dalla finestra tutte le lamette che avete in casa prima di procedere col jump: questo e’ il post EMO che molti di voi stavano aspettando.


Il Duemilasette e’ stato innanzitutto l’anno di nascita di questo blog, per come lo vedete ora. Dunque qualcosina di buono quest’anno, almeno in apertura, l’ha fatto. Il Duemilasette e’ stato l’anno che, come il piu’ classico dei cartoni animati, si e’ aperto e si chiudera’ accompagnato dalla stessa malinconica sigla. Il Duemilasette e’ stato l’anno di Heroes, l’anno degli EMO e del frangione come must. E’ stato l’anno di Rihanna e dei Tokio Hotel per tutti, l’anno dei Moda’ e della santificazione dei SubsOnica per me. E’ stato l’anno da vice-allenatore di calcetto femminile e dell’addio al “calcetto femminile” (questa e’ sottile, si’). E’ stato l’anno dei miei ultimi cinque indimenticabili mesi di superiori. E’ stato l’anno di Parigi. Il duemilasette e’ stato l’anno della mia maturita’, della conseguente fine dell’era della storica quinta-b mercurio e del soffertissimo addio allo Scaruffi. E’ stato l’anno del ritorno allo Scaruffi che ha tramutato quell’addio in un arrivederci a presto. Il duemilasette e’ stato l’anno della patente che ha dato il via alla navetta Castelnovo Sotto-Bibbiano a bordo della PolosOnica. E’ stato l’anno del mio primo incidente. Il duemilasette e’ stato l’anno di due comete instabili intrecciate in un loop infinito che, molto probabilmente, si porteranno dietro anche nel duemilaotto. Il duemilasette e’ stato l’anno delle follie di un insolito principe azzurro per la sua principessa, di quell’indimenticabile ventotto giugno. E’ stato l’anno delle favole e della emancipazione da esse. Il duemilasette e’ stato l’anno della cognizione dell’amore, quello vero, e dell’altrettanto reale dolore. E’ stato l’anno dei rimpianti e di ripetuti schianti piu’ acuti nel cuore. Il duemilasette e’ stato l’anno della mia controversa estate a Riccione passata stringendo i denti e rincorrendo la speranza nata da una sfuggente stella cadente. E’ stato l’anno della consolidazione definitiva della mia amicizia con l’Erry, con la Fabi, sua cugina, e l’anno della nascita di un’altra: quella con la piccola (il piccola e’ per farle un piacere dato che non vuol diventar grande, lei) Fede, che per me e’ importante. E’ stato l’anno della prima busca portata a termine con successo. Il duemilasette e’ stato l’anno del mio debutto all’Universita’ in quel di Parma, delle persone fantastiche che essa mi ha portato a conoscere e che pian piano stan diventando parte integrante della mia vita, dei primi esami e della riunione della “cumpa del bar” che, gia’ so, fara’ leggenda. E’ stato l’anno del mio infortunio alla caviglia che mi ha costretto ad un buio mese passato ingessato, chiuso in casa a piangermi addosso, che mi ha portato a porre volontariamente fine alla mia carriera calcistica e che mi ha segnato per sempre. No, non sono rimasto zoppo a vita come il Dr.House, ma l’Ele non la finira’ mai di coccolarmi chiamandomi “Malleolino”. Il duemilasette e’ stato l’anno del folle concerto dei SubsOnica a Bologna, che ha mi ha visto imperterrito in mezzo al pogo con la caviglia ancora non guarita del tutto dato che il gesso mi era stato tolto da nemmeno venti giorni. E’ stato l’anno della mia prima vera reazione, fortunatamente attutita da tutta la rabbia che avevo gia’ urlato fuori due giorni prima, proprio a quel concerto. E’ stato l’anno di quello che pare un inaspettato riavvicinamento conseguente a quella reazione, che non so dove mi portera’ ma che mi ha da poco dato la certezza che nulla e’ ancora davvero finito perche’ non puo’ finire. Il duemilasette e’ stato l’anno dell’addio a Gunbound e di una generale perdita di interesse verso il netgaming che, fino a non troppo tempo fa, era stata una delle mie principali passioni. E’ stato l’anno di un “incontro” che si sta rivelando inaspettatamente terapeutico. E’ stato l’anno del tutti ammalati sotto Natale tranne me. E’ stato l’anno a cui manca ancora un giorno che non cambiera’ le cose.
Il duemilasette e’ stato l’anno.
Il duemilasette e’ stato.


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16 Risposte a “Duemilasette – Bilancio di un anno.”

  1. GiUlIa Dice:

    E’ stato l’anno di un “incontro” che si sta rivelando inaspettatamente terapeutico.. E già.. Lo è stato anche per me.. Vorrei anche io avere il coraggio che hai avuto tu nel ricordare un anno.. Io questa forza non la ho.. E non provo nemmeno a tirarla fuori.. Non ne sono capace o semplicemente farebbe troppo male.. Ma dato che questo 2007 sta per andare a nanna definitivamente bè, vediamo di non svegliarlo più.. Ci siamo capiti?..
    Buon anno.. Cin cin.. :P
    Un bacio…

  2. acrimonia Dice:

    Ah, i bilanci. Ho un rapporto conflittuale di odio-amore con i bilanci. Fino a qualche anno fa erano inevitabili. Facevo onesti e impeccabili bilanci su tutto, fosse una serata, una giornata, un’interrogazione, un’uscita con gli amici, una discussione in cui m’ero comportata magari particolarmente bene, o un intero anno. Mi piaceva proprio.
    Poi sono venuti tempi duri, in cui fare bilanci diventava semore più doloroso, così ho cominciato ad odiarli, a sfuggirne, o peggio ancora a farne di falsi. Un errore enorme. Ogni tanto, credo che un onesto e approfondito bilancio sia necessario. Per assimilare eventi, curare ferite, analizzare emozioni, e poi proseguire con quel piccolo bagaglio. O almeno, lo è per me.

  3. anversa Dice:

    Oggi io e sacco abbiamo fatto un altro tipo di bilancio (immagina)…cmq grande max…è stato un anno intenso possiamo dire…

  4. Ani~ Dice:

    @Giulia: Okey, promesso. Niente piu’ riferimenti al duemilasette nelle nostre conversazioni a partire da… ora! E buon duemilaotto anche a te. :*

    @Acrimonia: sono d’accordissimo con te. Difatti questo bilancio era mirato anche a far proprio quello che hai detto tu, ovvero a prepararsi consapevolmente al duemilaotto dopo aver “accarezzato i graffi” che il duemilasette ha lasciato. E credo di averlo ormai assimilato in ogni sua minima parte. ;)

    @Anversa: Intenso? Eh, sticazzi, direi proprio di si’. Piu’ di cosi’ era dura potesse esserlo. Non prendermi per pazzo pero’. Io l’avrei decisamente preferito un po’ piu’ “monotono”. Inutile ripetere qual’e’ il periodo dell’anno sul quale avrei volentieri “tirato il freno a mano”…

  5. xeena Dice:

    Che bell’anno, te ne auguro uno ancora piú frenetico ma felice allora e buona scivolata nel 2008. :-)
    Kiss by Xeena

  6. francesca Dice:

    Ti auguro un meraviglioso 2008!

  7. Martino Dice:

    hai ragione Ani…e proprio EMO…e dannatamente commovente :_(

  8. Martino Dice:

  9. Ani~ Dice:

    @Xeena & Francesca: Grazie mille degli augurii, ragazze. Che sia lo stesso anche per voi. ;)

    @Martino: lo so, lo so… :) Sembra un anno uscito da una soap o da un teen movie alla O.C. e invece l’ho vissuto davvero. Storia pesa, eh?

  10. catacresi Dice:

    Tanti auguri di Buon Anno!

  11. Federica Dice:

    beh..
    che dire,un’anno decisamente ricchissimo…di tante cose belle e alcune brutte ma come ti avevo detto, un pomeriggio di settembre, anche quelle servono a crescere e siccome tu ancora sei un 19enne hai tempo x rifarti e x divertirti sempre più..
    si è proprio vero quest’anno ci ha fatto incontrare e nascere una,a mio parere, bellissima amicizia..xcui GRAZIE MILLE!!!!!
    non mi rimane che dirti tanti auguri e l’augurio che il 2008 sia più bello e ancora più ricco di quello che tra poche ore purtoppo e x fortuna finirà…(nn prendermi x pazza!!!!!)…
    bacioni..

  12. Finalfire Dice:

    Non commento perche’ non ho letto tutto (ora faccio, forse).

    Anyway, auguVi gay :*

  13. Sara Dice:

    Da lacrimuccia, Ani. Che questo 2008 sia emozionantissimoooo!

  14. Ani~ Dice:

    @Sara, Fra & Catacresi: Grazie mille, raga. Ricambio in pieno il vostro augurio: Felice Duemilaotto anche a voi! E scusate il ritardo ma sono appena tornato da quel di Riccione… ;)

    @Fede: Gia’, gia’… ricordo “quel pomeriggio di settembre” e le tue parole. E forse in fondo avevi davvero ragione tu (anche se non e’ il divertimento quello che mi manca, e lo sai ;) )… In ogni caso… ari-buon anno, Fede! :*

  15. Z3t Dice:

    beh, io pensavo che il mio 2007 non fosse certo da incorniciare….fino a ieri caro ani…la macchina prende, tocca le ruote sul ghiaccio e mi sbanda, cappotto e la distruggo….io illeso, la macchina da buttare….diciamo nice start dai…questo mi ha fatto apprezzare un po di piu il mio duemilaesette…volendola prendere con filosofia….

  16. Ani~ Dice:

    @Z3t: Sticazzi, Zet. Mi dispiace davvero. Vabe’ che l’importante e’ che tu non ti sia fatto niente ma per esperienza so che ci si sente di merda lo stesso. Cerca davvero la forza in quella “rivalutazione” del 2007. Se ce la fai ti sentirai se non altro piu’ forte. Comunque senza macchina ma piu’ forte. E un minimo aiuta. Io ti sono vicino.

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